Il progetto Anutel per i siti web dei Comuni

L’ANUTEL è impegnata nel rilancio della comunicazione tra Pubblica Amministrazione e cittadino attraverso una collaborazione con la Startup denominata Coopyleft, fornendo strumenti moderni ed efficaci per informare i cittadini e interagire con essi.

Il progetto denominato Digital Polis mira a rendere digitale la “polis”, integrando il sito web istituzionale con delle App per smartphone e tablet, quindi con la possibilità di ricevere notifiche su eventi, news, pagamenti imposte, disservizi vari, in tempo reale e su qualunque dispositivo.

L’aspetto grafico è realizzato secondo le direttive dell’AGID (http://design.italia.it/): semplice, pulito, multipiattaforma, accessibile.

La piattaforma integra di base l’albo pretorio, la sezione sulla trasparenza, la generazione di file a norma di legge e tutto quello che serve per garantire la corretta e completa comunicazione istituzionale secondo le normative vigenti.


CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
Ai Comuni viene offerto un sito web istituzionale completo di tutti gli strumenti necessari previsti dalla normativa vigente, con l'aggiunta di un servizio informativo multicanale rivolto ai cittadini.

Il servizio si articola quindi in tre componenti:
1. Sito istituzionale secondo legge, che include:
   - Pagine informative sul Comune (ad es.: Statuto, Organi di governo, Uffici e Servizi, URP, etc)
   - Servizi Online (moduli per servizi anagrafici, servizi scolastici, vigili urbani, etc)
   - Amministrazione Trasparente
   - Albo pretorio online
   - Comunicazioni ai cittadini
   - Banner e link esterni al sito del comune
   - Certificato SSL
2. Servizio informativo per i cittadini
   - Informazioni sulla città
   - Eventi
   - Gallerie fotografiche
3. Multicanalità
   - Visualizzazione in browser da pc desktop
   - Visualizzazione in browser da cellulari e tablet
   - App per cellulari e tablet Android e Apple iOS
   - Esportazione RSS

Il portale istituzione realizzato con Digital Polis non si limita a questo, digitalizzare la città vuol dire entrare nel Web 2.0, integrarsi senza alcuno sforzo con Facebook, Twitter e altri social network, sapere cosa succede in città anche quando si aspetta l'autobus usando il proprio telefonino.
Tutto questo è possibile grazie all’integrazione di tutte le funzioni necessarie in un unico pacchetto, pronto all'uso e facile da usare, modulare ed estendibile.
Per di più, grazie all'uso esclusivo di Software Libero, che rispetta l'art.68 del Codice dell'Amministrazione Digitale, garantisce l'uso di formati aperti, interoperabili e di cooperazione applicativa tra i diversi sistemi informatici della P.A. inoltre il sistema permette la consultazione di Open Data (dati pubblici in possesso del Comune).

Tra i maggiori Comuni aderenti citiamo Rende (Prov. di CS, abitanti 35.338 - www.comune.rende.cs.it)

Grafica.
Il Comune può scegliere la struttura del sito da un certo numero di impaginazioni standard predisposte; può selezionare uno schema di colori tra quelli predisposti; può
personalizzare la testata del sito con immagini.

Aggiornamento dei contenuti.
Il sito disporrà di un'area riservata da cui l'amministrazione comunale potrà gestire l'interno sito e i suoi contenuti, potrà aggiungere, modificare, eliminare e spostare pagine autonomamente e in base alle sue necessità. Sarà possibile gestire le sezioni e le sottosezioni, i riquadri e i menù che il Comune riterrà opportuno, nei limiti imposti dalla piattaforma per garantire il rispetto delle normative.

App per dispositivi mobili.
Saranno realizzate e caricate sui rispettivi store online Android ed Apple le app gratuite del comune. Il Comune autorizza il fornitore a pubblicare le app a nome del Comune. Le app saranno scaricabili gratuitamente dai cittadini. Consentiranno di accedere al sito web in modalità “mobile”, ovvero adattato allo schermo del dispositivo (smartphone, tablet) con i contenuti disposti in verticale, facilmente fruibili in punta di dita.

Dominio, PEC e hosting.
Il dominio web del Comune sarà mantenuto invariato (compatibilmente con i diritti che il Comune dispone su di esso) o registrato presso l'authority italiana (http://domini.agid.gov.it/ o http://www.nic.it) se necessario. Il Comune potrà mantenere il dominio di cui già dispone o registrare un dominio di tipo .gov.it come previsto dalle normative (Vedere http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/registrazione-al-dominio-govit e http://www.agid.gov.it/sites/default/files/leggi_decreti_direttive/dir_min_pa_e_innov_26_novembre_2009_n_8_09.pdf )
L'hosting del sito sarà fornito da Coopyleft su propri server dotati di tutti i software necessari, con backup giornalieri e quanto necessario a garantire l'operatività del sito costante al 99,9% su base annua. Vengono create le email PEC Aruba da 1GB necessarie al comune, fino a un max di 10 incluse nel contratto. L'attivazione di eventuali PEC aggiuntive e/o l'incremento di capienza di quelle attivate sarà preventivato, fatturato e gestito a parte.

Al fine di aumentare la sicurezza degli accessi all'area amministrativa del sito, viene fornito un certificato SSL per consentire la connessione cifrata su protocollo HTTPS.

Assistenza alla realizzazione del sito.
La Coopyleft supporta il Comune via email e telefono nella fase di realizzazione del sito, sia in caso di realizzazione del sito da zero che di migrazione da un sito esistente. L'assistenza riguarda l'organizzazione dei contenuti, la scelta degli elementi grafici, il supporto all'inserimento o alla migrazione delle pagine di contenuto,
l'assistenza all'avvio all'uso della piattaforma.

Assistenza alla gestione del sito.
Sono previsti due livelli di assistenza.
  - L'assistenza di primo livello (telefono ed email), relativa all'uso quotidiano del portale, viene effettuata dall'ANUTEL;
  - L'assistenza di secondo livello (telefono ed email), risoluzione di problemi tecnici, viene effettuata dalla Coopyleft.

Aggiornamenti del sistema e garanzie.
Visti i continui aggiornamenti normativi nel settore delle amministrazioni pubbliche, con particolare riguardo agli obblighi da assolvere sui siti web, il fornitore si impegna a fornire per tutta la durata del contratto, gli aggiornamenti del portale web necessari al rispetto di tali normative. Come riferimento normativo viene utilizzato il portale istituzionale “La Bussola della Trasparenza dei Siti Web” (http://www.magellanopa.it/bussola) che riporta sia gli aggiornamenti da implementare, fornendoli tramite apposita newsletter sul sito, sia lo strumento per la verifica del rispetto di tali normative.

Gli aggiornamenti saranno resi operativi sul sito del Comune entro la data di entrata in vigore dell'obbligo e comunqe non prima di 15 (quindici) giorni dalla pubblicazione sulla suddetta newsletter, reperibile all'indirizzo http://www.magellanopa.it/bussola/page.aspx?s=iscrizionenewsletter&qs=fp0i9qTDFDFFAV5IGnoZuQ==

TABELLA COSTI
(IVA 22% ESCLUSA)

FASCIA DI ABITANTI SETUP CANONE ANNUALE CODICE MEPA
Comuni fino a 10.000 € 500,00 € 450,00 DIGITALPOLIS10KA
Comuni da 10.001 fino a 40.000 € 1.000,00 € 900,00 DIGITALPOLIS40KA
Comuni da 40.001 e fino a 90.000 Questo servizio sarà attivato a breve. Per un'analisi dei requisiti e preventivo immediato scrivere a: segreteria@anutel.it
Comuni da 90.001 e fino a 300.000

 

 

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FAQ

1 . Il dominio gov.it deve essere richiesto dall'ente ?
Si, deve essere richiesto dall'ente, ma la software house gestisce la parte burocratica, il Comune deve solo firmare e spedire dei documenti via PEC.

2. Le pec già in possesso dell'Ente come verranno gestite ?
Nel caso la Pec è fornita da un provider terzo e vuole essere mantenuto, ad esempio le pec di Aruba sul dominio @pec.it @arubapec.it etc, allora il Comune può decidere di mantenerla continuando a pagare il servizio direttamente al fornitore terzo.
Se invece il fornitore di PEC deve essere dismesso, come nel caso ad esempio delle email @asmepec.it, ecc., noi gestiamo la migrazione cercando di minimizzare l'impatto e i disservizi per il Comune. In ogni caso noi offriamo le PEC sul dominio istituzionale del Comune con estensione .gov.it in modo che siano definitive e non debbano cambiare mai più in futuro.

3. Quali sono i limiti dell'area riservata per la gestione dei contenuti? Ovvero l'ente disporrà di un accesso quasi da amministratore oppure di un livello di accesso da editor?
Disporrà di un accesso da "quasi amministratore", da cui poter fare tutta la gestione del sito, dei contenuti, dei backup, ecc.

4. Il contratto e riferito a quante annualità ?
L'offerta attuale sul MEPA include la quota di attivazione del servizio e quella per il primo anno, come riportato nella descrizione del servizio.