L'accatastamento dei centri commerciali in D8

Ma negozi e botteghe devono essere accatastati in C1

 

Possibile perdita di gettito per i Comuni

 

Nell’accatastamento tramite la procedura DOCFA di un grande centro commerciale di nuova realizzazione a tutti i negozi che lo compongono è stata recentemente attribuita la categoria catastale D8 (Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni), anche nel caso di negozi di piccole dimensioni.

Il classamento proposto darebbe peraltro luogo a una pesante caduta di gettito IMU, giacché come è noto l’imposta relativa ai fabbricati D è attribuita per l’aliquota standard dello 0,76% allo Stato.

Da quanto si è riusciti a verificare, la prassi di settore sarebbe invece di attribuire la categoria D8 solo alle superfici di grandi dimensioni, mentre alle superfici di dimensioni ordinarie è attribuita la categoria C1 (negozi e botteghe).

L’anomalia è stata segnalata alla competente Agenzia delle Entrate, che ha peraltro affermato la correttezza della classe proposta e che non intende quindi rettificarla.

Molti Comuni intendono contestare quanto indicato dall’Agenzia, anche in sede giudiziale, è importante conoscere la situazione catastale dei centri commerciali presso i diversi Comuni, in modo da individuare, in maniera più ampia possibile, quale sia la prassi del settore e di rilevare le “dimensioni soglia” che fanno da confine tra negozi in C1 e negozi in D8.

Nel chiedere la collaborazione di tutti i Comuni, si prega Codesto ufficio di compilare il questionario che segue, al fine di poter contestare anche sul piano della prassi la posizione dell’Agenzia delle Entrate, evidenziando le rilevanti ripercussioni negative che si avrebbero con la generalizzata estensione della categoria D8 a tutte le unità immobiliari dei centri commerciali.

Da ciò nasce l’interesse Comune alla rilevazione, i cui esiti saranno ovviamente poi resi disponibili sul sito istituzionale di Anutel.

COMPILA il QUESTIONARIO sulla categoria catastale dei tuoi Centri Commerciali

Si ricorda che costituisce un “Centro Commerciale” una media o una grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente (art. 4, co, 1, lett. g), d.lgs. 114/1998.

Il questionario va compilato solo se nel Comune sono presenti Centri Commerciali, usando tabelle distinte nel caso in cui vi siano più centri commerciali.
Si chiede di compilare il questionario anche se taluno dei dati richiesti non fosse conoscibile e di inserire sempre i riferimenti catastali.

Nella casella “Superficie minima mq”, si indichi la superficie (in mq) dell’unità immobiliare più piccola tra quelle classate in D8 del centro in esame.

Nella casella “Superficie max mq”, si indichi la superficie (in mq) dell’unità immobiliare più grande tra quelle classate in C1 del centro in esame.