Monza, 28 - 29 marzo 2017

LA GESTIONE FINANZIARIA DEL PERSONALE DEGLI EE.LL. ALLA LUCE DELLE RECENTI NORMATIVE:
PROBLEMATICHE APPLICATIVE E SOLUZIONI INTERPRETATIVE

QUOTE DI PARTECIPAZIONE (clicca qui per i costi)

RIVOLTO A:
Amministratori, Revisori dei Conti, Segretari Generali, Dirigenti, Responsabili dei servizi del Personale, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Società 100% pubbliche Enti Locali

 

In collaborazione con 28 - 29 MARZO 2017
Urban Center
via f. turati 6
MONZA

CAPIENZA SALA: 110 POSTIsn_disabile

 

Comune di
MONZA


 
Il seminario si propone di offrire una panoramica aggiornata della complessa materia della gestione del personale degli enti locali ed in particolare dell’operatività dei vincoli assunzionali e di spesa, soggetti questi ultimi a continue inversioni di tendenza dal parte del legislatore, orientato talvolta verso politiche espansive per poi tornare sui suoi passi attraverso l’introduzione di vincoli più stringenti. L’analisi terrà conto della contestuale influenza sulle politiche di gestione del personale dell’attuazione della legge Del Rio a pochi mesi dalla fine del regime speciale e derogatorio introdotto dalla Legge 190/2014, regime che tanti problemi applicativi e numerosi interventi interpretativi ha richiesto.
In particolare, sarà prestata la massima attenzione alle questioni riguardanti, anche alla luce delle disposizioni del D.L. 113/2016 convertito con  modificazioni nella Legge   160/2016:  alla gestione degli eventuali  esuberi e delle eccedenze del personale; alla interrelazione tra le disposizioni che regolano la mobilità e la ricollocazione del personale collocato in disponibilità; all’istituto della mobilità in tutte le sue particolari declinazioni come conseguenza della legge di stabilità 2015 (legge 190/2014) e del decreto legge 78/2015.
Verranno dedicati specifici approfondimenti quanto alla verifica della spesa del personale degli enti  locali, in tutte le sue componenti, ed ai vincoli assunzionali relativi al lavoro a tempo indeterminato e flessibile anche attraverso la ricostruzione del  complesso quadro normativo di riferimento conseguente alla stratificazione delle disposizioni intervenute negli ultimi anni e di recente, a quelle dettate dal D.L. 113/2016 convertito in Legge   160/2016.
L’analisi della complessa disciplina verrà effettuata alla luce delle recentissime posizioni interpretative assunte dalle Sezioni regionali della Corte dei conti, dalla Sezione delle Autonomie e dalle Sezioni riunite in sede di controllo.

 

PROGRAMMA

Ore 9,00
Apertura dei lavori

Saluti:
Vittorio VALTOLINA (Vice Presidente A.N.U.T.E.L.)

Ore 9,30
Inizio della relazione

 

Relatore:
Giampiero PIZZICONI (Magistrato della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto)

Prima giornata 28 marzo

L’attuale quadro normativo in tema di riduzione e contenimento delle spese del personale e rispetto dei vincoli assunzionali. Le novità: dalla finanziaria 2016 al D.L. 113/2016.
- Il limite finanziario al turn-over. Evoluzione normativa.
- Il tetto annuale di spesa del personale per gli enti sottoposti al patto di stabilità prima e dopo il D.L. 113/2016:  le attuali deroghe sui vincoli di spesa per gli enti soggetti al patto e per gli enti minori.
- Il regime assunzionale degli enti locali soggetti e non al patto. Un quadro generale alla luce delle sentenze della Corte costituzionale.
- Gli adempimenti obbligatori necessari per le assunzioni a tempo indeterminato e per il lavoro flessibile. Il quadro normativo aggiornato.
- Le disposizioni normative sui vincoli assunzionali. Dalla Legge di stabilità 2016 al D.L. 113/2016.
- Il D.L. 113/2016. Problematiche applicative e primi approcci interpretativi.
- Il regime assunzionale del personale insegnante ed educativo degli enti locali.
- Le deliberazioni della Sezione delle Autonomie in materia di personale degli ee.ll. Il quadro generale e i principi affermati.
- Il personale delle società partecipate. Governance e vincoli alla luce del D.L. 113/2016 e del decreto legislativo di riordino delle Partecipate pubbliche, attuativo della delega Madia.
- La mobilità: la nuova valenza dell’istituto tra esigenze operative degli enti e riordino del sistema delle autonomie. Un quadro d’assieme.
- La mobilità quale anticamera del licenziamento del pubblico dipendente o un mero strumento di gestione del personale?
- Le ipotesi di utilizzo dell’istituto: mobilità per ricollocazione, volontaria, obbligatoria, imposta. Le posizioni interpretative della Corte dei conti.
- La mobilità del personale e la dotazione organica delle pp.aa.. Il complesso rapporto tra gli articolo 6, 33 e 40 del d,lgs 165/2012.
- La mobilità volontaria dopo il D.L 90/2014.
- La mobilità del personale degli enti di area vasta.
- La mobilità per ricollocazione del personale degli enti di area vasta a pochi mesi dal termine del regime speciale e temporaneo di cui alla Legge 190/2014. Lo stato dell’arte tra normativa regionale, circolari delle Funzione pubblica e D.L. 113/2016.
- La mobilità tra società partecipate e tra queste e gli enti locali partecipanti. Il quadro normativo attuale.
- La mobilità verso gli uffici giudiziari di cui all’articolo 3 del DL 101/2013. Operatività e limiti.
- La mobilità extracompartimentale dei dipendenti del ministero della pubblica istruzione (art. 15 del D.L. 104/2013). Operatività e limiti.

 

Relatore:
Fabrizio VALENZA
(Dirigente coordinatore presso i Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica della Ragioneria Generale dello Stato)

Seconda giornata 29 marzo

I vari livelli di contrattazione (brevi cenni).
Il contenuto del contratto integrativo.
I limiti della contrattazione integrativa.
Le materie escluse dalla contrattazione integrativa.
Art. 40, comma 3-bis, dlgs 165/2001.
I limiti legislativi.
Il ruolo dell’organo di controllo nella contrattazione integrativa.
Il controllo sulla compatibilità finanziaria e dei vincoli di legge della contrattazione integrativa.
I compiti e le responsabilità del Collegio dei Revisori dei conti.
La relazione illustrativa ed economico finanziaria secondo la circolare 25 della RGS.
La quantificazione del fondo per il trattamento accessorio del personale del comparto e del personale dirigente
Art. 9, comma 2-bis, del D.L. n. 78/2010: modalità applicative; l’estensione all’anno 2014 delle disposizioni in tema di contenimento del trattamento accessorio; il fondo dell’anno 2015.
La quantificazione dei fondi dopo la legge 208/2015
Le principali criticità riscontrate in sede ispettiva nella quantificazione dei fondi.
L’utilizzo delle risorse del fondo per il trattamento accessorio del personale del comparto e del personale dirigente.
Le principali criticità riscontrate in sede ispettiva

 

Ore 13,00
Pausa
Ore 14,30
Ripresa dei lavori
Ore 16,30
Chiusura lavori


Al fine di garantire una migliore organizzazione, è preferibile inviare la scheda di prenotazione entro giorno 21 marzo 2017 e comunque nei limiti di capienza della sala.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE

Enti Locali associati con quota B e C
(in regola con le quote associative fino al 2016)

PARTECIPAZIONE GRATUITA

PER GLI ENTI LOCALI NON IN REGOLA CON LE QUOTE ASSOCIATIVE LA  PRENOTAZIONE VERRA' TEMPORANEAMENTE SOSPESA FINO AL PAGAMENTO DELLE STESSE

Enti Locali associati con quota A e A/PLUS
(la quota di partecipazione è riferita a persona)


€ 100,00

Enti Locali non associati
(la quota di partecipazione è riferita a persona)

€ 300,00

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A conclusione dei lavori verrà inviato l'attestato di partecipazione, identificato con il relativo numero di protocollo, direttamente sulla email indicata in fase di prenotazione.

COLAZIONE DI LAVORO
E' prevista la colazione di lavoro ad un costo convenzionato di Euro 14,00, a persona, a carico dei partecipanti, presso il ristorante "La Viestana" - Via Mentana 22. La direzione del ristorante rilascerà apposita ricevuta.

E' COMUNQUE OBBLIGATORIO COMUNICARE ENTRO E NON OLTRE 3 GIORNI PRIMA DELL'INCONTRO EVENTUALE MANCANZA DI PARTECIPAZIONE E/O DISDETTA DELLA COLAZIONE DI LAVORO A:
Sede Nazionale: Tel. 0967.486494 - fax 0967.486143
Sede Secondaria di AMELIA: Tel. 0744-978165 - fax 0744-978834