Siena, 4 - 5 maggio 2017

CORSO DI FORMAZIONE PER MESSI NOTIFICATORI

Legge Finanziaria 2007 commi 158, 159, 160, 161
Durata del corso ore 14 – con esame di idoneità

RIVOLTO A:
MESSI NOTIFICATORI

 

4 - 5 MAGGIO 2017
Sala Convegni
Palazzo Patrizi
Via di Citta’, 75
SIENA

 

 
In collaborazione con

 Comune di SIENA

 

La Finanziaria 2007 ha apportato rilevanti novità, anche per il “Messo Notificatore”. L’art. 1, ai commi 158, 159 e 160 disciplina, infatti, le nuove modalità di nomina di tali Messi, nonché un più ampio raggio di operatività che il Legislatore ha voluto riservare agli stessi.

I Messi si occuperanno delle notifiche degli avvisi di accertamento e delle ingiunzioni fiscali e potranno essere nominati tra i dipendenti delle Amministrazioni Locali, tra soggetti che, per le attività svolte in precedenza, offrono garanzie all’Ente ed ancora tra i dipendenti dei soggetti abilitati di cui al D.Lgs.446/97.

Al fine di ottenere la nomina occorre la partecipazione ad un apposito corso di formazione e qualificazione ed il superamento di un esame di idoneità. Dunque, per la qualificazione professionale del personale, l’Anutel ha ritenuto di organizzare un corso in due giornate, nelle quali, oltre all’aspetto teorico, verrà posto l’accento sull’organizzazione pratica del messo, con ipotesi di simulazione di notifica.

Alla fine di ciascuna giornata di formazione verrà consegnato ai partecipanti un questionario a risposta multipla, per il rilascio dell’attestato di idoneità.

LA QUALIFICA ACQUISITA CONSENTIRA’ L’ESPLETAMENTO DELLE FUNZIONI DI MESSO NOTIFICATORE ESCLUSIVAMENTE NELL’AMBITO DEL TERRITORIO DELL’ENTE LOCALE CHE HA AUTORIZZATO IL CORSO TRAMITE APPOSITA DETERMINA.

L'INCONTRO IN PROGRAMMA È RIVOLTO A COLORO I QUALI DEVONO FORMARSI

PROGRAMMA

Ore 9,00
Apertura dei lavori

 


Relatore: Domenico OCCAGNA (Avvocato presso Comune di Civitavecchia (RM) - Docente Esclusivo A.N.U.T.E.L.)

1° GIORNATA
Le notificazioni e gli agenti notificatori. Differenze tra pubblicazioni, comunicazioni e notificazioni.
Il messo notificatore (art. 1, comma 158, legge 27/12/2006 n° 296): modalità di nomina, competenza per materia e competenza per territorio.
Obblighi, funzioni, compiti del messo notificatore.
La responsabilità del messo notificatore.
I vizi della notificazione: nullità ed inesistenza. La sentenza delle SS.UU. n° 14906/2016.
I soggetti e le fasi del procedimento di notificazione.
La fase della documentazione: contenuto ed efficacia probatoria della relazione di notificazione.
Il momento di perfezionamento della notifica. Il principio di scissione degli effetti.
La conformità della copia (art. 137, comma 2, c.p.c.).
La notificazione di un documento informatico a soggetto privo di pec (art. 137, comma 3, c.p.c.).
La tutela della riservatezza del destinatario della notifica (art. 137, comma 4, c.p.c.).
Il tempo delle notificazioni (art. 147 c.p.c.).
La notificazione a mani proprie del destinatario (art. 138 c.p.c.).
La notificazione nella residenza, nella dimora e nel domicilio (art. 139 c.p.c.). I consegnatari.
Irreperibilità temporanea del destinatario e rifiuto di ricevere la copia (art. 140 c.p.c.).
La notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti (art. 143 c.p.c.).
La notificazione alle persone giuridiche ed agli altri soggetti non aventi personalità giuridica (art. 145 c.p.c.).

ESAME CON QUESTIONARIO A RISPOSTA MULTIPLA


2° GIORNATA
La notificazione a mezzo del servizio postale (art. 149 c.p.c.). Problematiche correlate all’utilizzo delle poste private.
Altre forme di notificazione previste dal c.p,c. (artt. 141, 142, 144, 146, 150, 151).
La notifica nei confronti di soggetto detenuto.
La notifica nei confronti di persona fallita.
La notifica nei confronti di un condominio.
La notificazione degli avvisi relativi a tributi erariali (art. 60 DPR 600/73).
La notificazione della cartella di pagamento (art. 26 DPR 602/73).
La notificazione diretta degli avvisi relativi a tributi locali eseguita mediante spedizione a mezzo posta raccomandata ordinaria (art. 1, co. 161, l. 296/2006) e le sue problematiche.
La notificazione a mezzo pec e le sue problematiche: notificazione diretta e notificazione ai sensi dell’art. 149-bis c.p.c.
Il domicilio digitale delle persone fisiche (art. 3-bis, d. lgs. 82/2005).
L’Indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti (art. 6-bis, d. lgs. 82/2005).

ESAME CON QUESTIONARIO A RISPOSTA MULTIPLA

 

Ore 13,00
Pausa pranzo
Ore 14,30
Ripresa dei Lavori
Ore 17,00
Chiusura lavori


QUOTE DI PARTECIPAZIONE

SI EVIDENZIA CHE L'ATTESTATO DI IDONEITA' VERRA' RILASCIATO SOLO DOPO CHE L'ENTE HA PROVVEDUTO AD EFFETTUARE IL PAGAMENTO DELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE.

 

Enti Locali associati con quota B
(in regola con le quote associative)

PARTECIPAZIONE GRATUITA 
 

Enti Locali associati con quota A e A/PLUS
(in regola con le quote associative - la quota di partecipazione è riferita a persona)


€ 150,00

Unioni di Comuni
(in regola con le quote associative - la quota di partecipazione è riferita a persona)


€ 200,00

Enti Locali non associati
(la quota di partecipazione è riferita a persona)

 € 250,00

Agenzie di recapito Poste Private (che operano per effetto del D.lgs. 31 marzo 2011 n°58 autorizzate a svolgere il corso dal Dirigente del Comune competente - la quota di partecipazione è riferita a persona)

 € 250,00 + IVA

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A conclusione dei lavori verrà inviato l'attestato di partecipazione, identificato con il relativo numero di protocollo, direttamente sulla email indicata in fase di prenotazione.


PRIMA DI PARTECIPARE AL CORSO E' NECESSARIO TRASMETTERE
AL FAX N. 0967.486143 opp. per email:
iniziative@anutel.it - LA DETERMINA DI AUTORIZZAZIONE CHE VERRA' ALLEGATA NEL MENU' SULLA DESTRA NON APPENA AVREMO DEFINITO LA COMMISSIONE D'ESAME
 

REGOLE PER IL RILASCIO DELL’ATTESTATO
FINALE DI IDONEITA’:

1. Al termine di ciascuna delle due giornate di formazione, ad ogni partecipante sarà consegnato un questionario composto da 20 domande a risposta multipla sugli argomenti trattati nel corso della giornata, per un totale complessivo di 40 domande.
2. L’attestato finale di idoneità sarà rilasciato ai soggetti che abbiano superato con esito positivo i questionari finali del corso stesso, rispondendo in modo esatto ad un totale di n. 32 domande su 40.
3. La durata è di due giornate consecutive per un totale di n. 14 ore.
La Commissione d’esami sarà composta da tre esperti
A conclusione del corso verrà rilasciato, previo esame di idoneità, attestato finale.

 

Finanziaria 2007 - Legge 27.12.2006 n° 296

158. Per la notifica degli atti di accertamento dei tributi locali e di quelli afferenti le procedure esecutive di cui al testo unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato, di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, e successive modificazioni, nonché degli atti di invito al pagamento delle entrate extratributarie dei comuni e delle province, ferme restando le disposizioni vigenti, il dirigente dell’ufficio competente, con provvedimento formale, può nominare uno o più messi notificatori.
159. I messi notificatori possono essere nominati tra i dipendenti dell’amministrazione comunale o provinciale, tra i dipendenti dei soggetti ai quali l’ente locale ha affidato, anche disgiuntamente, la liquidazione, l’accertamento e la riscossione dei tributi e delle altre entrate ai sensi dell’articolo 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, nonché tra soggetti che, per qualifica professionale, esperienza, capacità ed affidabilità, forniscono idonea garanzia del corretto svolgimento delle funzioni assegnate, previa, in ogni caso, la partecipazione ad apposito corso di formazione e qualificazione, organizzato a cura dell’ente locale, ed il superamento di un esame di idoneità.
160. Il messo notificatore esercita le sue funzioni nel territorio dell’ente locale che lo ha nominato, sulla base della direzione e del coordinamento diretto dell’ente ovvero degli affidatari del servizio di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e delle altre entrate ai sensi dell’articolo 52, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni. Il messo notificatore non può farsi sostituire né rappresentare da altri soggetti.
161. Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all’accertamento d’ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato.
Gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati. Entro gli stessi termini devono essere contestate o irrogate le sanzioni amministrative tributarie, a norma degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modificazioni