Editoria A.N.U.T.E.L. - Il Sole 24 Ore - I vizi di notifica degli atti tributari

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I vizi di notifica degli atti tributari

a cura di: Maria Suppa


Prezzo di copertina: € 25,00

 


L'accertamento e la riscossione dei tributi, quale esercizio dello 'ius imponendì, si rappresentano attraverso la tipizzazione legale di atti di specifica funzione. Si tratta degli strumenti di attuazione del potere impositivo ed esattivo, il cui procedimento si conclude ed assume rilevanza esterna con la legale conoscenza dell'atto per il suo destinatario.
Gli atti di imposta presuppongono una PA attenta che agisca in massima trasparenza e correttezza, così garantendo da eventuali azioni restitutorie e risarcitorie per i danni causati al contribuente qualora le notifiche siano giudizialmente riconosciute come inesistenti o nulle ma, anche e doverosamente, l'interesse privatistico del destinatario dell'atto, consentendogli l'adempimento o l'esercizio pieno del diritto alla difesa.
Tema conduttore dell'opera è, pertanto, la verifica giudiziale degli effetti raggiunti o sperati della notifica, previa esposizione dei vizi e delle doverose accortezze che gli enti locali devono adoperare in questa fase conclusiva e delicata dell'intero procedimento accertativo.
Una notifica nulla o inesistente non immediatamente rilevata dall'autore dell'atto può vanificare infatti l'impegno ed il lavoro, rischia il mancato incasso della pretesa per le casse comunali, espone l'ente a contenziosi di difficile gestione ed alimenta la probabilità di richieste risarcitorie.
Conoscere le procedure e le definizioni in diritto vivente è, quindi, bagaglio di sapere connaturato alla funzione di accertatore e responsabi­le del tributo.
Il Manuale è un lavoro di tecnica giuridica, di agevole lettura e di consultazione quotidiana; pragmatico strumento di lavoro non solo per funzionari e dirigenti di enti locali ma per chiunque si occupi di contenzioso tributario.