Servizi Postali

Il Decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 58, entrato in vigore il 30 aprile 2011, ha completato il processo di liberalizzazione del mercato postale con l’abolizione della riserva sui limiti di peso e prezzo degli invii di corrispondenza, della pubblicità diretta per corrispondenza e delle raccomandate attinenti alle procedure della pubblica amministrazione.

Contestualmente, il D.Lgs. n.58/2011 lascia affidati in via esclusiva al Fornitore del servizio universale (Poste Italiane Spa) alcuni servizi, per esigenze di ordine pubblico, ossia i servizi inerenti le notificazioni di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890, e successive modificazioni  e i servizi inerenti le notificazioni di cui all’articolo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada).

Pertanto, a far data dal 30 aprile 2011 gli operatori postali in possesso di licenza individuale e di autorizzazione generale possono fornire i servizi che rientrano nel campo di applicazione del titolo abilitativo conseguito purché non compresi tra quelli affidati in esclusiva al Fornitore del servizio universale, come sopra specificati.

>>> LA RISPOSTA UFFICIALE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO <<<

COSA SERVE LEGISLAZIONE

Licenza individuale rilasciata dal MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (Dipartimento per le Comunicazioni).   
Consente di svolgere i seguenti servizi non riservati esclusivamente a Poste italiane ma rientranti nel servizio universale:   
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali fino a 2 kg;   
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione della pubblicità diretta per corrispondenza oltre i 10.000 pezzi; 
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg; 
- servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1992, n. 890, e s.m.i. e servizi inerenti le notificazioni a mezzo posta di cui all’art. 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Autorizzazione generale rilasciata dal MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (Dipartimento per le Comunicazioni). 
Autorizza a svolgere i servizi non rientranti nel servizio universale tra i quali, ad esempio: 
- raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali oltre i 2 kg. e pacchi oltre i 20 kg;
- servizi a valore aggiunto (corriere espresso, consegna nelle mani del destinatario, garanzia di recapito ad una determinata ora, ritiro a domicilio, conferma dell’avvenuta consegna, possibilità di cambio di indirizzo, tracciamento elettronico, ecc.);
- recapito della posta elettronica a data o ora certa; 
- intermediazione per posta massiva alle condizioni economiche previste dal D.M. 12 maggio 2006 e disciplinata dalla circolare DGRSP 31 luglio 2006;
- scambio di documenti.

Autorizzazione generale ad effetto immediato rilasciata dal MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO (Dipartimento per le Comunicazioni). Autorizza a svolgere il servizio di esercizio di casellario privato (caselle postali per la distribuzione della corrispondenza).
Si consegue contestualmente alla presentazione della dichiarazione del soggetto interessato.

Attività libera: autoprestazione prevista dall'art. 8 del D.Lgs. 261/1999, ovvero la prestazione di servizi postali da parte di persona fisica o giuridica che è all'origine della corrispondenza oppure di un terzo che agisce esclusivamente in nome e nell'interesse dell'autoproduttore.

D.Lgs. n. 261 del 22 luglio 1999. Attuazione della Direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio.

D.Lgs. n. 58 del 31 marzo 2011. Attuazione della direttiva 2008/6/CE che modifica la direttiva 97/67/CE, per quanto riguarda il pieno completamento del mercato interno dei servizi postali della Comunità.