INCONTRO DI STUDIO, GIOVEDÌ 12 MARZO

L’INVENTARIO NEGLI ENTI LOCALI: LINEAMENTI TEORICI E ASPETTI OPERATIVI ALLA LUCE DELLA CONTABILITA’ ACCRUAL

CON TEST FINALE

- PARTECIPAZIONE GRATUITA PER GLI ENTI LOCALI ASSOCIATI -

RIVOLTO A:
 Amministratori, Segretari Generali, Dirigenti, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Società 100% pubbliche Enti Locali.

 

12 MARZO 2026
Università degli Studi del Piemonte Orientale
Sede del Disit

Viale Teresa Michel, 11
ALESSANDRIA

Capienza Sala: 100 posti

PROGRAMMA

Ore 09,00
Apertura dei lavori

Saluti
Lorenza MONOCCHIO
(Dirigente Finanziario del Comune di Alessandria)
Paola BRERA (Responsabile Entrate Tributarie del Comune di Voghera (PV) - Componente Giunta Esecutiva A.N.U.T.E.L. ETS)

Relatore:
Riccardo RAPALLI (Dirigente Servizio programmazione economico finanziaria, patrimonio e attività produttive del Comune di Tivoli - Presidente Comitato Regionale A.N.U.T.E.L. ETS per il Lazio)

Il patrimonio delle pubbliche amministrazioni
 I beni immobili pubblici:
- definizione
- classificazione
- caratteristiche
L’inventario nelle pubbliche amministrazioni:
- la disciplina vigente
- definizione e finalità
- caratteristiche e tipologie
- le fasi di redazione
Indicazioni operative per l’applicazione di ITAS 4:
- Check list per la rilevazione di un’immobilizzazione materiale
- Un set minimo di attributi inventariali e l’aggiornamento delle schede inventariali
Implementazione di un Piano di azione con indicazioni operative, organizzative e tecnologiche
Ricognizione delle immobilizzazioni materiali:
- Metodologie e priorità operative
Alcune criticità nella gestione dell’inventario già presenti con il D.Lgs. n.118 e quelle nuove poste dall’ITAS 4 nella
- fase di ricerca
- fase di classificazione
- fase di valutazione e conseguente rappresentazione nello Stato Patrimoniale
- esempi pratici
Il patrimonio culturale degli enti territoriali:
- la definizione di bene culturale - individuazione e tipologie di beni culturali
La specificità del patrimonio culturale: il passaggio da herita-ge item a heritage asset: quali criteri generali di rilevazione di un bene culturale nel bilancio degli enti territoriali (financial repor-ting)
Gli elementi informativi minimi da acquisire per una corretta classificazione degli heritage asset nel nuovo sistema conta-bile Accrual
I possibili metodi di valorizzazione e valutazione del patrimo-nio culturale:
- Metodo del costo storico
- Metodo del valore di mercato
- Metodo del prezzo netto di vendita
- Metodo del valore d’uso:
    a) concetti base: interesse, capitalizzazione e attualizzazione
    b) valore d’uso con il metodo prospettico
    c) valore d’uso con il metodo storico
- casi pratici di applicazione del metodo del valore d’uso al pa-trimonio culturale
Ammortamento, spese di manutenzione e conservazione dei beni heritage
La rappresentazione dei beni heritage negli schemi di bi-lancio ITAS 1
L’informativa contabile ed extracontabile in nota integra-tiva

Ore 13,00
Pausa Pranzo
Ore 14,00
Ripresa lavori
Ore 16,00
Chiusura lavori

Al fine di garantire una migliore organizzazione, è preferibile inviare la scheda di prenotazione
entro giorno 6 marzo 2026 e comunque nei limiti di capienza della sala.

ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A decorrere dal giorno successivo della giornata formativa, verrà somministrato un TEST su apposita piattaforma online. Il TEST sarà accessibile tramite un link che verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di prenotazione. L’Attestato, rilasciato al superamento del TEST, rientra nei piani formativi previsti dalla Direttiva Zangrillo.