VIDEOSEMINARIO, MARTEDÌ 23 GIUGNO

IMU 2026 - ABITAZIONE PRINCIPALE, ASSIMILAZIONI E CONTROLLI DA BANCHE DATI - FOCUS SU RESIDENTI ALL'ESTERO, ASSEGNAZIONE CASA FAMILIARE, ABITAZIONI PERSONALE DELLE FORZE ARMATE, E GARANZIE DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE

 

- PARTECIPAZIONE GRATUITA PER GLI ENTI LOCALI ASSOCIATI
IN REGOLA CON LA QUOTA ASSOCIATIVA -

  • Fino a 2 giorni antecedenti il videoseminario, i partecipanti potranno porre una domanda al Docente direttamente dal menu lato destro all'interno del programma, la domanda perverrà sulla mail del Docente, che risponderà durante il Suo intervento.
  • Sarà comunque possibile visionare i videoseminari nei giorni successivi, CLICCA QUI per accedere all'archivio VIDEOCORSI.

RIVOLTO A:
Amministratori, Segretari Generali, Dirigenti, Funzionari e Operatori Uffici Tributi e Finanziari, Società 100% pubbliche Enti Locali.

 


23 GIUGNO 2026

 

 

Il videocorso, della durata di due ore, è dedicato ai controlli IMU sull’abitazione principale, sulle pertinenze e sulle principali fattispecie assimilate o collegate, con taglio operativo e attenzione alla coerenza tra posizione dichiarata, dati anagrafici, risultanze catastali, versamenti, dichiarazioni IMU e informazioni disponibili presso l’ente.
Il programma si concentra sulle verifiche relative a residenza e dimora abituale, pertinenze, casa familiare assegnata, cooperative edilizie a proprietà indivisa, immobili del personale delle Forze Armate e di Polizia, unità di anziani o disabili ricoverati permanentemente, se assimilate dal regolamento comunale, e immobili di residenti all’estero o pensionati esteri.
Particolare attenzione è dedicata alla costruzione di un fascicolo istruttorio essenziale e difendibile, utile a distinguere le posizioni coerenti da quelle che richiedono integrazione documentale, contraddittorio preventivo o accertamento motivato, nel rispetto dello Statuto dei diritti del contribuente.

PROGRAMMA

Ore 15,30
Apertura dei lavori

Moderatore
Francesco TUCCIO
(Presidente ANUTEL ETS)

Relatore:
Francesco FOGLIA (Funzionario Contabile Settore Finanza e Tributi del Comune di Macerata (MC) - Docente e Componente Comitato Regionale ANUTEL - ETS - Marche)

 Abitazione principale IMU: presupposti, dati da verificare e criticità ricorrenti
- Inquadramento della nozione di abitazione principale nella disciplina IMU.
- Presupposto impositivo e trattamento dell’abitazione principale, con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
- Residenza anagrafica e dimora abituale: rapporto tra dato formale e verifica sostanziale dell’utilizzo dell’immobile.
- Effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 209/2022 sulle posizioni dei componenti del nucleo familiare con residenze anagrafiche distinte.
- Verifiche essenziali dell’ufficio: residenza attuale e storica, composizione del nucleo, titolarità dell’immobile, categoria catastale, versamenti e dichiarazioni IMU.
- Errori ricorrenti nella gestione della banca dati IMU: agevolazioni caricate in modo automatico, mancato aggiornamento delle variazioni anagrafiche, duplicazioni del beneficio e annualità pregresse non riesaminate.

Pertinenze e principali fattispecie assimilate: controlli mirati
- Pertinenze dell’abitazione principale: categorie catastali ammesse, limite di una unità per ciascuna categoria e corretta associazione all’immobile principale.
- Casa familiare assegnata al genitore affidatario: rilevanza del provvedimento di assegnazione, individuazione dell’immobile interessato e verifica della durata dell’assegnazione.
- Cooperative edilizie a proprietà indivisa: unità immobiliari adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, qualità di socio assegnatario e documentazione minima da acquisire.
- Immobili del personale delle Forze Armate e di Polizia: presupposti soggettivi, immobile non locato, assenza delle condizioni ordinarie di residenza anagrafica e dimora abituale, documentazione utile per verificare la spettanza del beneficio.
- Anziani e disabili ricoverati permanentemente: assimilazione rimessa alla scelta regolamentare del Comune, verifica del regolamento vigente per ciascuna annualità, condizione dell’immobile e permanenza dei requisiti.

Focus residenti all’estero e pensionati esteri: verifiche anagrafiche, catastali e dichiarative
- Residenti all’estero e iscrizione AIRE: valore del dato anagrafico e limiti della sua utilizzabilità ai fini IMU.
- Superamento della vecchia assimilazione generalizzata dell’abitazione dei cittadini italiani residenti all’estero.
- Pensionati esteri: distinzione tra assimilazione all’abitazione principale e riduzione specifica prevista dalla disciplina vigente.
- Verifiche da effettuare: Stato estero di residenza, titolarità dell’immobile posseduto in Italia, categoria catastale, eventuale locazione o concessione in uso, dichiarazioni o comunicazioni presentate e versamenti effettuati.
- Trattamento delle posizioni non documentate o incomplete: richiesta di integrazione, verifica delle annualità ancora accertabili, correzione della banca dati ed eventuale recupero dell’imposta non versata.
- Residenti all’estero come caso guida per comprendere il rapporto tra dato anagrafico, situazione sostanziale, documentazione del contribuente e motivazione dell’eventuale diniego.

Banche dati essenziali e costruzione del fascicolo istruttorio
- Fonti interne da utilizzare in modo coordinato: anagrafe comunale, storico residenze, AIRE/ANPR, banca dati IMU, dichiarazioni e comunicazioni del contribuente.
- Fonti di riscontro: catasto e servizi Sister, risultanze dei versamenti, dichiarazioni IMU disponibili tramite i canali ministeriali, contratti registrati e banca dati TARI limitatamente alla verifica dell’effettivo utilizzo dell’immobile.
- Metodo di lavoro: collegare soggetto, immobile, titolo di possesso, agevolazione applicata e dati disponibili, evidenziando solo le incoerenze realmente rilevanti ai fini del controllo.
- Fascicolo istruttorio essenziale: indicazione delle fonti consultate, dati rilevanti, eventuali anomalie riscontrate, documenti richiesti o acquisiti, esito della verifica e aggiornamento della banca dati comunale.

Statuto del contribuente, contraddittorio preventivo e motivazione dell’accertamento
- Il collegamento tra controllo da banca dati e garanzie procedimentali.
- Quando l’incoerenza rilevata può essere risolta con semplice correzione della banca dati o richiesta documentale.
- Quando il disconoscimento dell’abitazione principale o dell’assimilazione richiede una valutazione istruttoria più ampia.
- Contraddittorio preventivo nei casi di maggiore complessità: elementi da comunicare al contribuente, documenti da richiedere, valutazione delle osservazioni e conservazione della traccia nel fascicolo.
- Motivazione dell’avviso di accertamento: banche dati consultate, incoerenze rilevate, presupposti mancanti, valutazione delle osservazioni del contribuente e ragioni del mancato riconoscimento dell’abitazione principale o dell’assimilazione.


Ore 17,30
Chiusura dei lavori


ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
A decorrere dal giorno successivo della giornata formativa, verrà somministrato un TEST su apposita piattaforma online. Il TEST sarà accessibile tramite un link che verrà inviato all’indirizzo di posta elettronica indicato in fase di prenotazioneL’Attestato, rilasciato al superamento del TEST, rientra nei piani formativi previsti dalla Direttiva Zangrillo.