San Matteo il protettore dell'Anutel

LO HA DELIBERATO LA GIUNTA ESECUTIVA DELL'ASSOCIAZIONE
 

La Giunta Esecutiva dell'ANUTEL in occasione della cerimonia di "Posa della Prima Pietra", per la realizzazione della propria nuova sede, con annessa "Scuola Finanziaria Tributaria degli Enti Locali", ha deciso che San Matteo Apostolo ed Evangelista, sarà il protettore dell'ANUTEL.

San Matteo, di professione "esattore delle tasse" fu chiamato da Cristo ad essere uno dei dodici Apostoli.

La Chiesa, infatti, riconosce a tutti coloro che operano nell'ambito dei tributi e che sono credenti, la possibilità di chiedere la sua protezione per l'esercizio di un'attività che, ancora ai nostri giorni, risulta spesso difficile.

Nel Vangelo, si narra, che Matteo viveva a Cafarnao in Galilea e faceva un mestiere difficile, era un "pubblicano", cioè un esattore delle tasse da parte dei Romani. In considerazione di ciò era detestato dagli Ebrei dell'epoca, i quali, vedevano gli esattori delle tasse come dei collaborazionisti degli occupanti Romani.

Stava col suo banco lì all'aperto, Gesù lo vede e lo chiama. Lui si alza di colpo, lascia tutto e lo segue. Da quel momento cessano di esistere i tributi, le finanze, i Romani, tutto è cancellato da quella parola di Gesù: "Seguimi!". Così Matteo seguì Gesù, con grande entusiasmo, liberandosi di tutti i beni terreni. Ed è Matteo che nel suo Vangelo riporta le parole di Gesù: "Quando tu dai elemosina, non deve sapere la tua sinistra quello che fa la destra, affinché la tua elemosina rimanga nel segreto".

San Matteo si festeggia il 21 settembre. Secondo alcune tradizioni, la sua morte sarebbe avvenuta in Etiopia e le sue reliquie sarebbero state portate in Campania, nella Diocesi di Capaccio. Ritrovate sotto i Longobardi furono portate il 6 maggio 954 a Salerno, dove sono attualmente conservate nella cripta della cattedrale.